Lorenzo Arras - Quarto Anno Rondine
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Lorenzo Arras

Project Description

LA MIA STORIA

Sono femminista, amante del vintage e del cibo. Mi ritengo una persona imbarazzante, solare ed altruista.
Non c’è cosa che mi rilassi di più che fare giri di notte a vuoto in macchina, ascoltare la mia musica preferita o guardare il catalogo di IKEA.

Questo carattere fa in modo che le persone che mi conoscono di meno, non mi prendano seriamente ed è una cosa che non sopporto. Non sono superficiale, ho una parte di me estremamente seria e a volte vado in ‘overthink’ ovvero rifletto troppo anche sulle cose più banali.

“If you can’t love yourself how in the hell you gonna love somebody else” dalla serie tv RuPaul’s Drag Race è stato il motto degli ultimi anni, rovo che si presti a diversi significati ed interpretazioni che vanno oltre il classico ed apatico ‘Love yourself!’, ed inoltre si lega a diverse persone della mia vita.

Abito ad Alghero, in Sardegna, una piccola città di mare con tanti turisti e poca gente non troppo carina.

È una città che ho sempre sentito piccola e stretta: sono una persona ambiziosa, ma non competitiva e perciò ho sempre avuto il desiderio di andarmene, in ‘continente’ o all’estero.

Alghero ha un bel mare, anche se non mi fa impazzire, è una città che potrebbe dare tanto, ma che sta ancora affrontando il suo ‘percorso’, un po’ come me.

Nell’ultimo periodo, devo ammettere che sto imparando ad apprezzarla: la bellezza del centro storico, dei tramonti sul mare e l’apertura mentale – anche se non così frequente – degli algheresi, mi riempiono di felicità nel profondo del cuore.
La Sardegna, invece, è una parte di me che ormai amo profondamente con tutto me stesso: la cultura sarda è una delle più profonde e interessanti d’Italia, spesso fraintesa ed etichettata, anche se basterebbe poco per aprire un libro ed informarsi sui profondissimi significati che conserva.

Inoltre la Sardegna è un’isola meravigliosa e l’amerei di più se non fosse per i prezzi vertiginosi dei trasporti anche se grazie ai miei genitori, grandi amanti di questa terra e viaggiatori, ho potuto visitarne una buona parte e gliene sono davvero molto grato.

Rondine è quello di cui ho bisogno per crescere e per seguire il mio progetto di vita.

Ho scelto Rondine perché sento che quello che mi offre e quello che voglio diventare come individuo sono molto legati.
Si tratta di mettermi alla prova e di crescere, cose da cui sono fuggito per diverso tempo, ma che ormai non posso più evitare.
Entrare in contatto con culture diverse e scoprirne quanto più possibile è il primo passo per la tolleranza e per un percorso di pace e serenità che il mondo dovrebbe intraprendere; mi piacerebbe fare la differenza su questo punto e il Quarto Anno a Rondine decisamente potrà darmi una spinta.

Project Details
Category

Studenti on air 2017/2018

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