Alice Zombolo - Quarto Anno Rondine
342476
portfolio_page-template-default,single,single-portfolio_page,postid-342476,eltd-cpt-1.0,ajax_fade,page_not_loaded,,moose-ver-1.2, vertical_menu_with_scroll,smooth_scroll,blog_installed,wpb-js-composer js-comp-ver-4.9.1,vc_responsive

Alice Zombolo

Project Description

1. Descriviti in un tweet.

La felicità e la pace del cuore nascono dalla coscienza di fare ciò che riteniamo giusto e doveroso, non dal fare ciò che gli altri dicono e fanno” .
Questa frase di Gandhi penso che mi rispecchi molto. Credo fermamente che la vita debba essere vissuta secondo i propri principi e non basandosi solo ed esclusivamente su quello che ci viene detto o imposto. Ognuno ha una propria individualità, ognuno possiede un carattere con aspetti positivi e negativi, ed è proprio la diversità, il modo di comportarsi e rapportarsi della singola persona che la rende unica e speciale. Per questo mi piace conoscere gente diversa da me per lingua, cultura, colore della pelle, perché ognuno possiede quella unicità che può piacere o no, ma che non si può giudicare e che, a volte, trasmette insegnamenti importanti.

2. Qual è il tuo motto?

Vola solo chi osa farlo” si può dire che sia il mio mantra fin da piccola. Mi ricordo che in prima elementare con la maestra di italiano abbiamo letto La gabbianella e il gatto che le insegnò a volare e questa frase mi ha fin da subito colpita. L’ho scritta, incorniciata e appesa in camera, in modo da vederla ogni mattina e ricordarmi che ogni giorno è una piccola lotta, in cui ognuno di noi deve fare del proprio meglio, nel proprio piccolo, per far sentire al mondo la sua voce.

3. Parlaci del tuo paese/della tua città e descrivi la tua regione.

Vivo a Chiusa di Pesio, un piccolo paesino in provincia di Cuneo. Cosa posso dirvi, c’è un motivo se si chiama “chiusa”. Sebbene io ami molto il posto dove abito per clima, cibo, calma, paesaggio, devo dire che la mentalità della gente che ci abita è piuttosto ristretta. Basti pensare che tra paesini che distano 5 Km l’uno dall’altro gli abitanti non si parlano. Io stessa ho avuto delle difficoltà a integrarmi all’inizio perché non essendo nata lì ma venendo da fuori (Torino) ero vista come straniera. Pian piano le cose sono migliorate e mi piacerebbe che con le nuove generazioni le persone abbattessero i pregiudizi che si sono creati e cominciassero a unirsi e collaborare, perché, come si suol dire, “l’unione fa la forza!”.

4. Perchè hai scelto Rondine?

Ho scoperto Rondine per caso da una mail di un mio professore che ci proponeva questo progetto. Informandomi ho apprezzato molto l’iniziativa per i progetti che propone e soprattutto perché credo che sarà per me un’ opportunità per mettermi in gioco e imparare a conoscere meglio me stessa. I miei genitori mi hanno subito sostenuta e incoraggiata e così è partita la corsa contro il tempo per partecipare alle selezioni, dato che il termine delle iscrizioni era alle porte. Quando ho saputo di essere stata presa ero in centro a Pavia con delle mie amiche e ho cominciato a saltellare di gioia e a ballare tanto che un passante mi ha chiesto se avessi vinto al lotto!

Project Details
Category

All, studenti on air 2016/2017

Previous
Next