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QAR FEEDBACK: LA VOCE DEI GENITORI DELLE RONDINELLE - ELISABETTA - Quarto Anno Rondine
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QAR FEEDBACK: LA VOCE DEI GENITORI DELLE RONDINELLE – ELISABETTA

Mia figlia Elisabetta frequenta il Liceo Scientifico di Sansepolcro. Quando, nel corso del terzo anno abbiamo scoperto la possibilità che frequentasse il quarto anno nella realtà di Rondine e, insieme a lei abbiamo deciso di inviare l’iscrizione, abbiamo fatto una scommessa nel senso che si trattava dell’anno zero di tale iniziativa. Elisabetta, dopo il primo colloquio, era già entusiasta e sperava vivamente di venire ammessa.

Siamo già quasi alla fine di questa esperienza e posso affermare con certezza che la scommessa è stata vinta, lo rifaremmo cento volte! L’esperienza di questo anno è stata di grande arricchimento e di crescita sia per mia figlia sia per noi genitori.

Il Percorso Ulisse, svolto nei pomeriggi, dopo le lezioni curriculari, ha portato Elisabetta ad ampliare le conoscenze di ciò che la circonda e di se stessa. Riflettere con docenti qualificati su legalità, ecologia, valori esistenziali non è cosa scontata per una ragazza di 17 anni. A tutto ciò va aggiunta l’emozione di incontrare persone vere, autentiche, positive, diversamente impegnate nella nostra realtà come Alex Zanardi, il Patriarca di Costantinopoli, l’imprenditore Cucinelli, gli allievi di Don Milani, Don Ciotti e veramente tanti altri.

Accanto a questo, non di secondaria importanza, c’è l’esperienza umana della conoscenza di nuovi compagni, ormai nuovi amici, che rimarranno per sempre. Con loro Elisabetta ha condiviso ogni momento, di gioia, di studio, di scoperta e ha trovato in essi sempre un supporto nelle difficoltà che, affrontate non da sola, sono apparse meno dure.

Ancora una cosa bellissima è stata la convivenza con i ragazzi dello Studentato Internazionale:

Rondine, un piccolo borgo che ha dentro un mondo intero, ha fatto comprendere ad Elisabetta che il conflitto può non esistere, che coloro che sono “nemici”, che non avrebbero nel loro paese neanche pensato di rivolgersi una parola, possono convivere e anzi aiutarsi e crescere insieme.

Rondine fa riflettere, non permette di comportarsi come facciamo nella nostra distratta quotidianità, di ascoltare alla televisione una notizia che ci scuote per un attimo e che poi subito dimentichiamo.

Vorrei citare solo due dei tanti momenti forti che hanno caratterizzato questo anno. Tre giorni dopo i tragici fatti del 13 novembre a Parigi i ragazzi sono partiti per Bruxelles. Noi genitori eravamo in ansia ma abbiamo capito, dai nostri ragazzi, come sia necessario affrontare la realtà in cui viviamo, andando avanti e non piegandoci alla paura. In questo momento invece i ragazzi sono in gita in Friuli, alla scoperta dei luoghi della Grande Guerra e nel Sacrario di Redipuglia, di fronte alle lapidi di trentamila militi ignoti, hanno avuto la possibilità di riflettere in silenzio, un silenzio che rifuggiamo troppo spesso nella vita quotidiana e che invece dovrebbe essere presente poiché è in esso che ci è permesso di ascoltarci realmente.

Infine voglio sottolineare che la frequenza del Quarto anno a Rondine permette agli studenti di rientrare nella scuola di origine senza avere lacune nello studio poiché lo svolgimento dei programmi delle diverse scuole è seguito e garantito dai docenti che svolgono la propria attenta attività tutte le mattine e i ragazzi sono supportati da un validissimo tutor.

La straordinaria iniziativa di Rondine rappresenta, secondo me, un nuovo modo di stare insieme per diventare uomini e donne portatori di una nuova umanità nella quale il confronto, la ricerca personale, la condivisione, la collaborazione danno la possibilità reale di divenire persone migliori.

Alessandro Rossi

AUTHOR: webdesigner@