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#QAR1 FEEDBACK - LA PROF. STELLA FICAI: "Il Quarto Anno a Rondine è un'immersione in una vera comunità educante" - Quarto Anno Rondine
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#QAR1 FEEDBACK – LA PROF. STELLA FICAI: “Il Quarto Anno a Rondine è un’immersione in una vera comunità educante”

Sono al  mio secondo anno di  esperienza di docente di Lingua Inglese al Quarto Anno Liceale d’Eccellenza a Rondine e considero questo modello didattico un successo educativo e formativo oltre che, dal mio punto di vista, una vera opportunità di sperimentazione, rinnovamento professionale e di  arricchimento  personale.

Queste le mie riflessioni sulle motivazioni che fanno di questa sperimentazione un successo educativo e formativo .

La forza di questa sperimentazione educativa è legata ad una sinergia di aspetti innovativi e finalità educative che  ne determinano l’efficacia: Percorso Ulisse, risorse digitali d’avanguardia, presenza dello Studentato Internazionale di Rondine, apprendimento cooperativo , didattica blended , presenza del Tutor , scambi culturali e viaggi di istruzione.

Ritengo, tuttavia, che  la vera risorsa del Quarto Anno Liceale d’Eccellenza a Rondine sia legata alla qualità dell’intervento sulla formazione e crescita umana, sulla valorizzazione dell’identità dei singoli allevi e sulle loro relazioni interpersonali. Nella classe del QAR si sprigionano energie positive che coinvolgono gli alunni in un cammino insieme, verso un comune obiettivo educativo, apprendere insieme l’uno con l’altro, l’uno dall’ altro, questo perché a Rondine si lavora sull’ alfabetizzazione emotiva che sviluppa l’interesse per l’altro, l’ascolto, la fiducia reciproca, l’empatia e la tolleranza, l’apprezzamento delle diversità, le varie abilità sociali. In un contesto così favorevole ad accogliere l’intervento educativo il mio ruolo di  docente è essenzialmente quello di trovare strategie efficaci di insegnamento  in linea con le indicazioni ministeriali e con le tematiche  del Percorso Ulisse .

La lezione è organizzata in maniera flessibile nella classe QAR, i ragazzi  sono i reali protagonisti del loro processo di apprendimento e prendono parte attiva nella scelta del tema, delle modalità di lavoro, dei tempi, dei momenti di confronto e di elaborazione a piccoli gruppi. Le risorse del gruppo classe e l’apprendimento cooperativo creano un rapporto di interdipendenza positiva tra gli  alunni che viene vissuta come convinzione di aver bisogno dei compagni per raggiungere l’obiettivo, ma che questo non può essere raggiunto senza l’ apporto del singolo studente. Unendo le forze e le idee si superano meglio le difficoltà e si favorisce la costruzione del senso di identità personale e dell’identità del gruppo classe.

La lingua inglese diventa lo strumento di accesso a tutti quegli ambiti  tematici che risultano rilevanti  in quel preciso momento dell’anno e stimolano l’interesse e la partecipazione attiva degli studenti.

Ecco allora che la rappresentazione teatrale degli studenti su Gandhi e la politica della non-violenza, la Giornata Mondiale della Pace che quest’anno ha celebrato i  Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite, i contenuti del Percorso Ulisse e molti altri input diventano occasioni di ricerca-azione con approfondimenti svolti attraverso lavori a gruppo e successive presentations. Gli studenti vengono incoraggiati a mettere a disposizione le proprie competenze linguistiche per realizzare tasks didattici di tipo comunicativo cioè attività didattiche finalizzate all’ uso concreto della lingua nello svolgimento di compiti reali che hanno origine da  situazioni  concrete e di rilevante interesse in quel preciso momento. Obiettivo dei tasks è quello di favorire un’interazione più naturale possibile e stimolare gli studenti ad esprimere  opinioni ma anche ad ascoltare, parafrasare, incoraggiare i compagni, dare il proprio contributo, superare le divergenze di opinione  per poi raggiungere la mediazione e il consenso.

L’argomento studiato si intreccia con la narrazione esistenziale di ciascuno studente quindi, all’ interno della classe QAR, abbiamo molte biografie, molte forme di coinvolgimento che possono essere espresse e raccolte come ricchezza di apprendimento.

Gli studenti provengono da  tre diversi indirizzi di scuole  e da varie realtà socio-culturali di tutta Italia, l’obiettivo non è rendere omogenee le conoscenze, ma valorizzare le diversità recuperando ciò che gli studenti già possiedono come acquisizione degli anni precedenti, sviluppare le diverse intelligenze, incoraggiare i diversi stili apprenditivi e far prendere coscienza ai ragazzi delle proprie potenzialità, insegnare loro come ottimizzare il tempo per rendere efficace il  processo di apprendimento.

Considero il QAR una comunità educante perché tutto a Rondine contribuisce al processo educativo e formativo  degli alunni, l’aspetto più rilevante, per quanto concerne la mia disciplina, è la presenza dello Studentato Internazionale di Rondine che rappresenta una risorsa fondamentale sia per la pratica costante della lingua inglese a cui gli studenti del QAR sono esposti che per la ricchezza di spunti  e tematiche interculturali che vengono presentate attraverso workshops e presentations. A questa fondamentale risorsa si  è aggiunta, quest’anno, la presenza  degli studenti americani  dello scambio culturale con la scuola Thornton-Donovan di New York che sono rimasti nella classe QAR per tre mesi offrendo un prezioso contributo al potenziamento linguistico, all’ ampliamento degli orizzonti interculturali, all’educazione alla comprensione internazionale e alla pace. Con la partecipazione degli studenti americani  nei gruppi di lavoro sono state effettuate presentations sulla cultura americana e workshops di analisi comparative sulle differenze culturali, debates e molte altre attività in cui tutti gli studenti hanno assunto un ruolo attivo e interagito in LS in maniera spontanea.

Concludo sottolineando l’importanza nel processo di apprendimento e comunicazione in LS del ruolo attivo degli studenti QAR che imparano analizzando e risolvendo “problemi” (problem solving) a partire dal contesto stesso ( Rondine Cittadella della Pace e le tematiche del Percorso Ulisse) che li ha generati , attraverso l’interazione con i compagni.

Stella Ficai
Docente di Lingua Inglese del Quarto Anno Liceale d’Eccellenza a Rondine
a.s. 2016/2017

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