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#QAR1 FEEDBACK - PROF. AGOSTINO FABBRI: "A Rondine c'è una scuola diversa dove si impara ad essere cittadini del mondo" - Quarto Anno Rondine
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#QAR1 FEEDBACK – PROF. AGOSTINO FABBRI: “A Rondine c’è una scuola diversa dove si impara ad essere cittadini del mondo”

Uno dei pilastri del Quarto Anno Liceale d’Eccellenza a Rondine è quella che noi chiamiamo Didattica Innovativa. Un metodo di insegnamento multimediale e interdisciplinare capace di stimolare l’apprendimento, la riflessione e il pensiero critico degli studenti. Il tutto creando quotidiani link tra la didattica ministeriale di ogni indirizzo liceale presente al Quarto Anno e il nostro Percorso Ulisse, realizzato in collaborazione con professionisti, personaggi del mondo del lavoro e docenti universitari. Qui la testimonianza del Professor Agostino Fabbri, insegnante di economia e diritto al Quarto Anno. Un feedback prezioso che ci permette – a noi del #QAR, agli studenti, ai docenti e alle famiglie – di avere sempre ben saldo il timone di questo nostro viaggio nel Quarto Anno Liceale d’Eccellenza a Rondine. Buona lettura!

Essere docente al Quarto Anno Liceale d’Eccellenza a Rondine rappresenta per me un grande privilegio perché mi sta dando l’opportunità di svolgere il mio ruolo di insegnante così come l’ho sempre sognato: farlo con “passione” e trasmettere “passione”. Sono convinto, infatti, che l’insegnante ottiene fiducia e rispetto solo se si percepisce la passione al proprio ruolo e a ciò che insegna, solo se vive con pienezza il “tempo” a sua disposizione. A questo riguardo, mi torna in mente un brano di Daniel Pennac che mi piace condividere con voi: “E’ immediatamente percepibile, la presenza del professore calato appieno nella propria classe. Gli studenti la sentono sin dal primo minuto dell’anno, lo abbiamo sperimentato tutti: il professore è entrato, è assolutamente qui, si è visto dal suo modo di guardare, di salutare gli studenti, di sedersi, di prendere possesso della cattedra. Non si è disperso per timore delle loro reazioni, non si è chiuso in se stesso, no, è a suo agio, da subito, è presente, distingue ogni volto, la classe esiste subito davanti ai suoi occhi”.

Questo stile garantisce l’apertura di una porta attraverso la quale passa la “passione” che suscita “passione”, il desiderio di “prendersi cura” di qualcuno o di qualcosa, il tendere verso un obiettivo e, più in generale, anche il gusto per la vita. Perché tutto ciò avvenga è necessario un “contesto” favorevole svincolato da tutto ciò che appesantisce il percorso formativo. Questo “contesto” favorevole l’ho trovato a Rondine e questo è quello che sto sperimentando come insegnante con i miei alunni del Quarto Anno Liceale d’Eccellenza che stanno dimostrando volontà di apprendere, curiosità, desiderio di competenza e di mettersi in gioco, disponibilità al confronto e “passione” per questo percorso intrapreso insieme.

Il contesto “privilegiato” e l’assoluta disponibilità degli alunni mi stanno dando l’opportunità di sperimentare metodologie didattiche innovative quali il learning by doing, il role playing, l’outodoor training nonché il problem solving, metodologie che le stanno spingendo a diventare protagonisti del processo formativo, a potenziare l’autostima e la conoscenza di sé, a sviluppare la capacità di lavorare in team, nonché quella di rafforzare le proprie potenzialità.

L’educazione giuridica, d’altro canto, è diventata per loro un percorso complesso che presuppone non solo la conoscenza dei principali istituti giuridici ma anche l’acquisizione di alcune abilità cognitive e sociali.

Tra le prime, le più importanti e significative appaiono quelle di:

  • Sapere ascoltare e discutere,
  • Esprimere opinioni e giudizi,
  • Riconoscere pregiudizi e discriminazioni.

Tra le seconde, quelle di:

  • Riconoscere ed accettare le differenze,
  • Stabilire relazioni personali positive,
  • Risolvere conflitti in modo non violento,
  • Sapersi assumere responsabilità,
  • Prendere parte in maniera consapevole ad una decisione.

Queste abilità non solo si inseriscono pienamente nel “bagaglio” di Rondine come contesto nel quale si promuove la risoluzione dei conflitti nell’ottica della scoperta dell’altro e del rispetto nei confronti di qualsiasi persona, ma risultano funzionali anche al percorso “Percorso Ulisse” e ad alcune questioni fondamentali del pensiero giuridico – politico come la cittadinanza attiva, la democrazia diretta e rappresentativa e la consapevolezza dei propri diritti e dei propri doveri.

Posso dire che il Quarto Anno Liceale d’Eccellenza a Rondine si configura come una scuola “diversa” perché, qui, veramente, si ha l’opportunità di ricercare l’autonomia e di far crescere cittadini del mondo, orientati a fare scelte consapevoli e ad assumere responsabilità personali e sociali“.

Professor Agostino Fabbri
Docente di Economia e Diritto al Quarto Anno Liceale d’Eccellenza a Rondine

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