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A lezione col sindaco Alessandro Ghinelli: “Il futuro di Arezzo è nelle mani di giovani brillanti come voi”.

“Vi parlo della nostra Arezzo, nostra perché voi ragazzi siete aretini a tutti gli effetti”.

Arrivano da tutta Italia i ragazzi del Quarto Anno Liceale d’Eccellenza, ma durante questo #QAR non diventano solo cittadini di Rondine ma veri e propri cittadini di Arezzo. Sì perché i nostri studenti vivono Rondine e la sua apertura al mondo attraverso la quotidianità e la formazione con i giovani dello Studentato Internazionale, viaggiano in Europa alla scoperta delle Istituzioni Europee e in Italia da nord a sud, ma in questo speciale quarto anno hanno una città dove poter sempre tornare e sentirsi a casa: è Arezzo.

Una città d’arte situata nel cuore della Toscana più bella, dove storia e operosità si intrecciano per dare vita ad una realtà unica. È proprio della bellezza di Arezzo e del suo futuro, in equilibrio tra tradizione e innovazione, che gli studenti del Quarto Anno Liceale d’Eccellenza hanno parlato insieme al primo cittadino di Arezzo Alessandro Ghinelli. In una lezione del nostro “Percorso Ulisse” il sindaco Ghinelli ha portato il racconto della complessità di una città come Arezzo, incastonata nelle sue quattro grandi vallate: Valdichiana, Valtiberina, Valdarno e Casentino.

Arezzo e il mondo. “Con voi voglio partire dalle infrastrutture. Ponti, strade, stazioni. Non solo perché sono un ingegnere e questo è il mio pane, ma perché senza le infrastrutture necessarie Arezzo rischia di essere tagliata fuori dal mondo. Per le sue imprese, la sua ricchezza, la sua bellezza le infrastrutture sono fondamentali: per connetterla al mondo e permetterne lo sviluppo. Voi che siete a Rondine, luogo di ‘connessioni’ per eccellenza, sapete bene di cosa parlo”. Con queste parole ha esordito il sindaco Alessandro Ghinelli per parlare di Arezzo. Tanti i lavori in corso d’opera, le sfide da affrontare e superare, le potenzialità di crescita e ai progetti di sviluppo futuro. Dalla stazione Medio Etruria dell’Alta Velocità, al Brand turistico della città, poi il Museo dell’Oro, fino alla riconversione e recupero di intere aree urbane. Senza dimenticare d’essere Arezzo città del Vasari, di Piero della Francesca, Petrarca e Guido Monaco. Arezzo città dell’oro e della musica. Arezzo città da vivere, progettare e costruire. Arezzo città dell’industria e dell’innovazione.

L’appello del sindaco Ghinelli ai giovani del Quarto Anno. Dopo questo excursus temporale e interdisciplinare non è mancato l’appello del sindaco Ghinelli ai nostri studenti: “Abbiamo bisogno di idee, proposte e progetti. Menti brillanti e preparate come le vostre sono esattamente quello che serve per far crescere Arezzo. Confrontiamoci ragazzi, perché la nostra città la costruiamo insieme”.