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Giovanna Galati - Quarto Anno Rondine
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Giovanna Galati

Project Description

1. Descriviti in un tweet.

Tecnicamente il mio vero nome è Giovanna, ma non lo sento mio, difatti tutti mi hanno sempre chiamata Jenny. Ecco, io sono Jenny. Sinceramente non amo molto parlare di me stessa, piuttosto preferisco ascoltare la gente e tutto ciò che possa raccontare. Mi piace aiutare le persone e cerco sempre di essere disponibile con tutti, anche per un semplice consiglio. Amo leggere e tuffarmi letteralmente tra le righe di un libro: quando leggo riesco perfettamente a immaginare la scena descritta, i minimi dettagli e ogni piccolo particolare. Un’altra cosa che adoro fare è scrivere. Non so se possa sembrarvi banale, ma per me è un perfetto modo per sfogarmi o per esprimermi. Molto spesso non riesco a esternare le mie emozioni, soprattutto quando mi trovo di fronte a persone in grado di psicanalizzarmi, allora scrivo, lasciando che la punta della matita che si muove sul foglio parli al posto mio.

2. Qual è il tuo motto?

“La vita è come uno specchio: ti sorride se la guardi sorridendo.”
Questa citazione mi è stata detta da una persona cara qualche anno fa, ma non sapevo fosse di Jim Morrison. Da allora cerco di ricordarla ogni volta che esce il mio lato pessimista, perché penso che affrontando qualsiasi situazione in modo positivo si possano ottenere risultati migliori e sicuramente più gratificanti.
“La felicità la si può trovare anche negli attimi più tenebrosi, se solo uno si ricorda… di accendere la luce.”
Non so se qualcuno di voi la conosca, ma è una frase di Albus Silente della saga di Harry Potter. La collego alla citazione precedente e cerco di ricordarla sempre quando esce il mio solito lato pessimista. Non so se possa sembrarvi una cosa assurda, ma io sono cresciuta con quella saga e ogni volta che la rileggo mi insegna sempre qualcosa di nuovo, nonostante non viva in un mondo magico.

3. Parlaci del tuo paese/della tua città e descrivi la tua regione.

Sono nata e cresciuta a Palermo. Penso che tutti la conosciate o ne abbiate sentito parlare, ma non so se in modo negativo. Dunque Palermo è una grande città, quindi presenta aspetti sia negativi che positivi. Personalmente, nonostante tutti i suoi difetti, a me piace molto. Vivo in una zona di campagna, per cui sono immersa nel verde, ma oltre alle montagne posso vedere anche il mare all’orizzonte. Adoro il contrasto che vi è tra l’alba, che sbuca da dietro un monte qui vicino, e il tramonto rivolto verso il mare. Inoltre si intravede anche buona parte della città.
Quest’estate ho avuto l’opportunità di visitare molte città del nord Italia e di conoscere realtà totalmente diverse da quella palermitana o siciliana. Spesso vorrei evadere da quest’isola ‘sperduta’; eppure so che alla fine vi tornerei perché la amo. Forse non è il mio posto, questo non lo so ancora, ma ciò non cambia l’amore che io possa provare per la mia terra.

4. Perché hai scelto Rondine?
Sono venuta a conoscenza di Rondine grazie alla mia professoressa di inglese e l’idea mi è subito piaciuta. Poi ho continuato ad informarmi e mi sono appassionata sempre di più, fino a quando ho deciso che ci avrei provato. Vivo in una città che è in primis un luogo di conflitti (che siano tra parenti, vicini o estranei) e in qualche modo ti ritrovi obbligata a conviverci, nonostante non ti piaccia; per cui il progetto Rondine mi è sembrato subito adeguato a me e spero che ciò che apprenderò potrà essermi di grande aiuto in qualsiasi campo.
È arrivato il momento di capire veramente chi posso diventare e di mettersi in gioco e credo che Rondine sia perfetta per questo.

Project Details
Category

All, studenti on air 2016/2017

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