fbpx
QAR FEEDBACK: IL RUOLO DEL TUTOR - PAROLA A NOAM PUPKO - Quarto Anno Rondine
350284
post-template-default,single,single-post,postid-350284,single-format-standard,eltd-cpt-1.0,ajax_fade,page_not_loaded,,moose-ver-1.2, vertical_menu_with_scroll,smooth_scroll,blog_installed,wpb-js-composer js-comp-ver-4.9.1,vc_responsive,elementor-default

QAR FEEDBACK: IL RUOLO DEL TUTOR – PAROLA A NOAM PUPKO

Il ruolo del tutor può essere diviso in 3 elementi principali.

Il lavoro con il singolo alunno:
Monitoraggio e accompagnamento del alunno nel suo percorso di formazione e crescita personale. Consiste di colloqui individuali, orario di ricevimento e lavori di restituzione e autovalutazione dei moduli di percorso Ulisse. Empowerment del alunno, aiuto e sostegno nella ricerca e applicazione delle proprie forze. Sostegno emotivo nelle difficoltà che l’alunno sta affrontando, fornimento di strumenti per gestire e risolvere in maniera costruttiva conflitti interiori e interpersonali.
Un punto di riferimento principale per gli alunni.
Il lavoro con il gruppo classe:
Facilitazione del processo di formazione di gruppo sottolineando i valori di comunità, solidarietà e condivisione. aiutare al gruppo classe di stabilire un codice comune di comportamento e valori che favorisce la crescita e il arricchimento reciproco al interno del gruppo. riconoscere le dinamiche del gruppo classe e fare interventi mirati per trasformare le dinamiche negative. Rafforzare gli elementi deboli nel gruppo e assicurare un ambiente inclusivo e protetto.
Il lavoro di coordinamento:
Il tutor coordina insieme al capo progetto il programma del percorso Ulisse, tiene contato con i docenti, verifica che i contenuti e la metodologia siano adeguati alla classe e che siano coerenti con il percorso formativo. Riconosce bisogni formativi nella classe, raccoglie il feedback dalla classe e in base a questo propone tematiche e interventi da inserire nel percorso formativo. Tiene il filo conducente del insieme del percorso formativo per assicurare coerenza e continuazione.
Garantire una visione d’insieme per gli alunni.
Organizza attività e laboratori che vedono coinvolti/ protagonisti gli studenti dello SI.
Tiene il contatto con lo SI.

Una ultima riflessione che riguarda il valore aggiunto del tutor che è anche una rondine d’oro. Il tutor costituisce il legame tra le esperienze, quella dello SI è quella del QA. Essendo una rondine d’oro il tutor riesce ad avvicinare l’esperienza QA al mondo rondine in generale e all’esperienza dello SI in particolare. Il tutor costituisce un esempio vivo al superamento del conflitto, ciò rende il percorso formativo più concreto, tangibile. L’importanza del tutor come rondine d’oro si e dimostrata anche nel lavoro preparativo con lo SI, sono più disposti a partecipare e contribuire al progetto QAR quando la richiesta viene fatta da una rondine d’oro.