Negri Emma
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Ciao sono Emma, ho 17 anni, frequento il Liceo Scientifico e vengo da Pergine Valsugana, una cittadina vicino a Trento. Ho scelto Rondine per tentare di capire cosa può fare una ragazza come me in un mondo dalle dinamiche così complesse. Qui ho scoperto che per capire cosa posso fare per il contesto in cui vivo devo partire da me stessa, conoscendomi e imparando a gestire le dinamiche che vivo quotidianamente, quelli che a Rondine chiamiamo i nostri “conflitti”. Se prima pensavo al mio percorso di vita come una strada da percorrere, ora ho capito che, a volte, quello di cui abbiamo bisogno è semplicemente fermarci e scavare, cercando di andare a
fondo di noi stessi e di ciò che stiamo vivendo in questo momento. Rondine è una di quelle esperienze che ha segnato un prima e un dopo nella mia vita. Per la prima volta, infatti, mi sono dovuta domandare “chi sono” dietro a quello che faccio, cercando un “perché” che sia un filo rosso nella mia vita. Dal futuro non voglio aspettarmi nulla, perchè un’altra cosa che impariamo qui è “vivi qui e ora”. Ed è proprio così: voglio vivere il momento, respirare a fondo il presente, godermi appieno questo percorso e quelli che verranno cercando di rimanere sempre coerente rispetto alle mie idee e circondarmi di persone che, come quelle che ho incontrato qui, non solo riempiano di luce le mie giornate ma con cui condividere i momenti di buio. Rondine mi ha insegnato cosa vuol dire insegnare, nel senso di “lasciare un segno nella vita delle persone” ed è questo quello che mi porterò dietro in futuro: i segni di 31 persone che, sono sicura, mi accompagneranno per tutta la mia vita.




