Amèlie Rose Cattaneo

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Mi chiamo Amélie Rose Cattaneo e vengo da Imbersago, un paesino lecchese di duemila abitanti. Frequento il liceo classico.

Amo scrivere, l’attivismo, e la pioggia estiva. Mi piace molto entrare in contatto con altre culture e per questa ragione sto provando a studiare cinese.

Inizialmente, ho scelto Rondine perché quando l’ho scoperta ho percepito che fosse troppo unica per non provare ad esplorarla. Quando l’ho scelta, volevo anche fuggire dalla mia realtà; solo poi ho capito che non sarebbe stata una meta, ma un viaggio meraviglioso, seppur impegnativo.

Rondine è magica ma non perché utopica o idilliaca, bensì perché coltiva tanta cura e proprio perché è così reale. Questo è ciò che amo di questo posto. Sto scoprendo la delicatezza di entrare in relazione, l’energia dell’espressione delle nostre fragilità, la connessione tra me e il mondo. Spero di poter sempre conservare questa preziosità e poterla trasmettere allə altrə.