Martina Romersi
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Sono Martina e vengo da Piacenza, dove frequento il Liceo Colombini, indirizzo economico-sociale. Amo la musica, la danza, l’arte, la libertà e l’espressione delle emozioni attraverso tutto questo. Ho una grande ammirazione per chi riesce a vivere seguendo la propria passione in modo autentico.
Mi considero una ragazza sorridente ed empatica, con una forte sensibilità verso tutto ciò che riguarda l’essere umano. Pur non avendo un sogno preciso, so che vorrei spendere la mia vita facendo qualcosa di concreto per chi ne ha più bisogno.
Rondine, per me, non è il luogo di pace “ideale” che immaginavo, ma un luogo reale: un’esperienza quotidiana di conflitto e di incontro con il diverso. Un luogo che mette alla prova, che a volte spiazza, ma che con il tempo – se non nell’immediato – fa fiorire.
Ho capito che non si viene a Rondine perché si sa già chi si è, cosa si vuole o perché ci si sente “abbastanza”. Ci si viene perché si desidera essere, nel proprio piccolo, parte di un grande cambiamento.
Ed è esattamente ciò che desidero essere anch’io.




