Gaia Frigeni

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Mi chiamo Gaia, vengo dalla provincia di Bergamo e frequento il Liceo delle Scienze Umane del Romero. Mi piace pensare che il mio nome sia un programma: significa “allegra” e “Terra”.

Mi riconosco una sensibilità viva e un entusiasmo che mi hanno portata a cercare spazi comunitari e politici: gli scout, il giornalino scolastico, il volontariato… fino ad arrivare qui.

Il contesto da cui provengo e il momento storico che stiamo vivendo – il conflitto in Palestina, le mosse di Trump – hanno certamente influito sulla mia scelta di partecipare al Quarto Anno. Ma a spingermi verso Rondine è stato soprattutto un impulso che mi accompagna da sempre: quella voce interiore che non mi lascia zitta di fronte alle ingiustizie e che mi spinge a cercare soluzioni.

Da quando vivo il borgo, sto imparando che prima di portare un cambiamento fuori di me occorre trasformare il modo in cui guardo la mia interiorità e la realtà che mi circonda.

Sogno un pianeta in cui l’equilibrio mondiale nasca da tanti piccoli equilibri personali, e spero che l’esperienza a Rondine mi aiuti a cominciare proprio da me.