Davide Garino
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Mi chiamo Davide Garino e vengo da Dronero, un paese in provincia di Cuneo. Ha le sue problematiche, certo, ma è un luogo a cui sono profondamente legato.
Amo il clima di festa, lo sport e lo stare in mezzo alle persone. Parlo molto, ma mi considero un ascoltatore: mi piace l’idea di collezionare storie e, qui a Rondine, mentre ascolto quelle degli altri, forse finirò per raccontare anche la mia.
Il motto che mi porto dietro è: “È di vecchiaia che muoiono anche i giovani”. Una frase che mi ricorda quanto la monotonia e la staticità possano spegnere, più del tempo che passa. Ogni tanto bisogna cambiare, proprio per restare fedeli a se stessi.
Non so dire con precisione cosa stia cercando a Rondine: forse qualcosa che nemmeno esiste, ma di sicuro sto già trovando qualcosa che non avrei mai pensato di cercare.
Ho scelto di venire qui perché avevo bisogno di cambiare: il mio paese iniziava a starmi stretto e sentivo il bisogno di nuovi stimoli, di aria diversa.
Sono passati solo due mesi, ma ho la sensazione di essere nel posto giusto, al momento giusto.




