fbpx

QAR FEEDBACK: IL REPORT DEL VIAGGIO A BRUXELLES DELLA PROF. PIEROSARA

La gita a Bruxelles per me è stata molto importante dal punto di vista didattico e relazionale; credo che sia stata molto utile anche per i ragazzi, anche per loro da un duplice punto di vista, didattico e relazionale.
Dal punto di vista della programmazione, il viaggio dentro le istituzioni dell’Europa federale si colloca durante la trattazione della Rivoluzione americana e della sua costituzione di impianto federalista. Visitando le istituzioni europee e analizzando le competenze del governo dell’Unione, i ragazzi hanno potuto comprendere e toccare con mano il significato del federalismo e le prerogative di un’organizzazione politico-istituzionale di tipo federale. Ripercorrendo inoltre le tappe della storia che ha condotto alla nascita dell’Unione europea, i ragazzi hanno potuto comprendere il forte messaggio e segnale di pace che essa ha costituito all’indomani della Seconda guerra mondiale, riflettendo così sul valore della politica, della mediazione e delle buone relazioni internazionali come fonte di stabilità e di pace duratura.

Dal punto di vista relazionale, ho avuto modo di cogliere alcune dinamiche di condivisione e solidarietà tra i ragazzi e ho sperimentato la bellezza di lavorare con un gruppo di accompagnatori (docenti e non) molto collaborativi, attenti alle esigenze di ciascun ragazzo e abituati a lavorare in squadra.
La visita a tutte le principali sedi istituzionali dell’Unione europea ha fatto riflettere i ragazzi intorno all’importanza della suddivisione dei poteri secondo il principio dei checks-and-balances, studiato in storia durante la trattazione dell’Illuminismo e riproposto dalla seconda metà del Settecento in avanti nelle più avanzate carte costituzionali d’Europa. Scoprire e vedere con i propri occhi che anche in Europa vi sono diversi organi per il potere legislativo, esecutivo e giudiziario è stato molto efficace per una maggiore consapevolezza storica e politica in senso ampio. I ragazzi hanno mostrato molto interesse e volontà di comprendere e di conoscere quali sono i principali canali di informazione, oltre a quella standard mediamente e facilmente accessibile. Dalla loro curiosità e motivazione si potrebbe trarre spunto per organizzare o prevedere, nel corso dell’anno scolastico, percorsi di approfondimento per cominciare a orientarsi nella situazione geopolitica mondiale e imparare a utilizzare correttamente i mezzi di informazione più oggettivi e adeguati. Tale esigenza è emersa anche nei momenti di riflessione collettiva sulle visite effettuate nelle giornate della gita.
Gli studenti si sono mostrati molto preparati rispetto al percorso che li aspettava, curiosi di capire fino in fondo il senso e gli obiettivi dei diversi organi dell’Unione; si sono anche dimostrati responsabili e collaborativi nella gestione di tempi e spazi.
Professoressa Silvia Pierosara